Dall'archivio D'ARS

ADRIAN PACI THE COLUMN. STORIA DI UNA COLONNA INFAME

Su D’ARS 214 parlavamo di Danh Vo e della sua We the People, replica smontata della Statua della Libertà, fatta in Cina e spedita via nave qua e là nei musei di mezzo mondo (tra cui il nostro Museion); potente allegoria scultorea dei rapporti economici tra Oriente e Occidente e della rovina di quell’ideale nell’America d’oggi. Adrian Paci (1969) ha progettato qualcosa di simile per la sua ultima opera, intitolata The Column.

Ha commissionato a un laboratorio marmista di Pechino una colonna classica in stile corinzio. Se l’è fatta spedire via nave. L’ha esposta in una retrospettiva itinerante (Vite in transito) tra Francia, Italia e Canada, assieme a un film che ritrae gli operai durante le fasi della lavorazione: dall’estrazione del blocco di pietra alla cava, fino alla rifinitura eseguita a bordo di una speciale nave-officina, che il febbraio scorso ha sbarcato la colonna ultimata in Europa per la prima tappa della mostra al Jeu de Paume di Parigi – poi al PAC di Milano (fino al 6 gennaio) e dal 6 febbraio al 20 aprile 2014 al Musée d’Art Contemporain di Montreal, in Canada, in un tour delle tre istituzioni che l’hanno coprodotta. […]

The Column, 2013 25'40'' (still da video). Courtesy Kaufmann Repetto (Milano) e Galerie Peter Kilchmann (Zurigo)
Adrian Paci, The Column, 2013
25’40” (still da video). Courtesy Kaufmann Repetto (Milano) e Galerie Peter Kilchmann (Zurigo)

In D’ARS 214, I wrote an article about Danh Vo and his We the People: a dismantled replica of the Statue of Liberty made in China, whose segments were shipped to museums all over the globe; a powerful sculptural allegory on the economic relationship between the West and the East and the decadence of that ideal in contemporary America1. Adrian Paci (1969) has developed a similar concept for his latest work, entitled The Column. He commissioned a marble workshop in Beijing to sculpt a classical, Corinthian-style column and had it shipped to his studio. He then exhibited it in an itinerant retrospective (Lives in Transit) which travelled from France to Italy and finally to Canada. In conjunction with the pillar itself, the exhibition also includes a film which portrays the workmen during the construction process: from the excavation of the stone from a quarry, up until the finishing touches, conducted on a special workshop-ship. The cargo arrived at the Jeu de Paume in Paris last February, its first destination for the tour of the three institutions that co-produced it; it the progressed to the PAC in Milan (until the 6th of January) and from the 6th of February until the 20th of April 2014 it will be exposed at the Musée d’Art Contemporain in Montreal, Canada.

Stefano Ferrari
D’ARS year 53/nr 216/winter 2013 (abstract dell’articolo)

Acquista l’intero numero in formato epub/mobi oppure abbonati a D’ARS

cop

Related posts

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy | Chiudi