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Arte Fiera 2015, ecco cosa succede a Bologna nei prossimi giorni

Arte Fiera, consolidata manifestazione di arte moderna e contemporanea di Bologna, con la direzione artistica di Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni, apre al pubblico dal 23 al 26 gennaio 2015; il vernissage per gli addetti ai lavori si terrà invece giovedì 22.

Omar Galliani, Soltanto rose, 2004, matita e pigmento su tavola, dittico, cm 251x370
Omar Galliani, Soltanto rose, 2004, matita e pigmento su tavola, dittico, cm. 251×370

Il percorso espositivo si articola in 5 sezioni e una speciale area curatoriale all’interno dei padiglioni 25 e 26. La Main Section ospita le principali gallerie di arte moderna e contemporanea, che esporranno un panorama della produzione artistica in Italia e all’estero, con una speciale area curatoriale intitolata I Protagonisti, dedicata alle gallerie che hanno dato un importante contributo alla valorizzazione dell’arte contemporanea. Quest’anno parteciperanno Alfonso Artiaco di Napoli, De’ Foscherari di Bologna, Emilio Mazzoli di Modena, Massimo Minini di Brescia. La  sezione di Fotografia, realizzata in collaborazione con MIA Fair e curata da Fabio Castelli, è presente con 24 gallerie.

©Enzo Obiso. L’Avana 2012 cm 60 x 90 Courtesy MUST GALLERY
Enzo Obiso, L’Avana, 2012, cm 60×90, ©Enzo Obiso. Courtesy MUST GALLERY

Solo Show è la sezione dedicata a 14 monografiche di maestri storici e di giovani artisti. Nuove Proposte ospita le gallerie che presentano giovani under 35: fra i partecipanti, oltre a AplusB, Nam project, Car drde, Rizzuto, Ghetta Doris, Thomas Brambilla, MassimoDeLuca, ci sono anche spazi più storicizzati come Annarumma e Di Marino di Napoli e Mazzoli di Berlino. Il Focus East accoglie le gallerie dell’Est Europeo, con una apertura verso il Medio Oriente e la partecipazione di gallerie italiane che trattano artisti provenienti da quelle zone.

Said Atabekov, Dervish & Baltic Sea, 2003 B/W print, 41x30cm, Collezione Privata Milano Courtesy Laura Bulian Gallery
Said Atabekov, Dervish & Baltic Sea, 2003 B/W print, 41x30cm, Collezione Privata Milano Courtesy Laura Bulian Gallery. Dalla mostra “Too early, too late. Middle East and Modernity”.

Collegata tematicamente al Focus East la mostra Too early, too late. Middle East and Modernity (dal 22 gennaio al 12 aprile), curata da Marco Scotini e allestita nella Pinacoteca Nazionale di Bologna, che racconta, attraverso dipinti, fotografie, installazioni e documenti, il rapporto tra la cultura visiva occidentale e i paralleli sviluppi nei paesi del Medio Oriente. “L’intento è quello di interrogare le modalità con cui la scena artistica e la cultura visuale mediorientale rileggono oggi il rapporto con la modernità” spiega Scotini.

Anche noi di D’ARS saremo presenti ad Arte Fiera nell’area delle Case Editrici, Librerie ed Istituzioni (stand 23), con una speciale collaborazione con la fumettista Pat Carra.

Completa il progetto curatoriale il programma di Arte Fiera Conversations, coordinato dalla giornalista di ArtEconomy 24 Riccarda Mandrini, che presenta dieci incontri dedicati ai temi del mercato e dell’investimento pubblico e privato in arte, con particolare attenzione alle esperienze dei mercati emergenti di Asia e Medio Oriente. Evento speciale di Arte Fiera 2015 sarà la proiezione, sabato 24 gennaio alle ore 21 alla Cineteca di Bologna, del film Turner di Mike Leigh in anteprima nazionale, che racconta la figura visionaria del grande pittore britannico: domenica 25 gennaio, alle ore 12, all’interno del programma delle Conversations, presenterà il regista presenterà il film raccontandone la lavorazione in un dialogo con il direttore della Cineteca, Gianluca Farinelli. Arte Fiera 2015 vuole poi ricordare due grandi personalità: Alberto Burri (di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita) – esponendo l’opera Cellotex CW1 del 1981 proveniente dalla Fondazione Palazzo Albrizzini-Collezione Burri – e la gallerista Marilena Bonomo, scomparsa il 25 agosto 2014.

Arte Fiera sarà affiancata dalla terza edizione di ART CITY, il programma di eventi nato dalla collaborazione con il Comune di Bologna, che propone un corposo palinsesto di mostre, installazioni, eventi e focus, con l’obiettivi di valorizzare le risorse culturali radicate sul territorio mantenendo il filo conduttore del dialogo tra antico e contemporaneo. Tra le molte iniziative quelle organizzate nelle principali gallerie d’arte contemporanea e un’importante rassegna curata dalla Fondazione Cineteca di Bologna, tra arte, cinema, pittura e fotografia. Art White Night, la Notte bianca dell’Arte, andrà in scena sabato 24 gennaio: fino alle ore 24 ci sarà l’apertura straordinaria nella maggior parte delle sedi del circuito ART CITY, oltre che in palazzi storici, spazi urbani, gallerie d’arte, negozi, hotel, caffè e osterie.

La Fondazione MAST – Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia conferma la collaborazione con Arte Fiera, dedicando una serata speciale a Gallerie e Collezionisti. All’interno di MAST Photo Gallery, tra i più importanti percorsi espositivi di fotografia industriale sul mondo del lavoro dal Novecento alla contemporaneità, si terrà venerdì 23 gennaio alle ore 20 l’opening dell’esposizione Il Segreto svelato. Fotografie industriali, 1912 – 1937 a cura di Urs Stahel e Graham Howe, curatore della E.O. Hoppé Estate Collection, per scoprire la figura del fotografo Emil Otto Hoppé.

La mostra Morandi e l’antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi rappresenta il nuovo allestimento temporaneo del Museo Morandi, che mette in relazione le opere della Collezione Morandi con alcuni capolavori di autori del passato. Alla figura di Morandi è dedicato il progetto fotografico dell’olandese Ada Duker Imprevedibili nature morte visibile presso Casa Morandi: un omaggio all’artista, alla città di Bologna e ai suoi portici. Il riferimento alla poetica morandiana è presente anche in Ghost House, la mostra personale dell’artista Lawrence Carroll negli spazi del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, di cui abbiamo già parlato in modo approfondito (vedi Ghost House: la retrospettiva di Lawrence Carroll al MAMbo). La ricca proposta espositiva del MAMbo comprende anche The Lack, il primo lungometraggio del duo di artisti MASBEDO che sarà proiettato nella Sala Conferenze del MAMbo durante i tre giorni di ART CITY Bologna.

Marinella Senatore, Jammin' Drama Project 2014, videoHD, 19minuti, commissionato e prodotto da MiBACT e AMACI per il progetto Museo Chiama Artista 2014. Still da video. Courtesy artista e AMACI Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani
Marinella Senatore, Jammin’ Drama Project 2014, videoHD, 19minuti, commissionato e prodotto da MiBACT e AMACI per il progetto Museo Chiama Artista 2014. Still da video. Courtesy artista e AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani

Nella sede esterna di Villa delle Rose è protagonista Marinella Senatore, altra artista italiana riconosciuta a livello internazionale nell’utilizzo del linguaggio video, con la mostra Jammin’ Drama Project – How Do U Kill the Chemist? – Variations dove sono presenti tre video-installazioni:  si tratta di un progetto partecipativo che ha coinvolto oltre 500 cittadini della comunità ispanica e afro-americana di Harlem, NYC.

Padiglione Esprit Nouveau, Bologna, interno, dettaglio, 2014, foto e courtesy Cristian Chironi
Padiglione Esprit Nouveau, Bologna, interno, dettaglio, 2014, foto e courtesy Cristian Chironi

Nei giorni di ART CITY Bologna 2015 si conclude la prima tappa di My house is a Le Corbusier, il progetto di Cristian Chironi che ha al centro le numerose abitazioni progettate nel mondo dal celebre architetto, nelle quali l’artista trascorrerà un periodo di residenza. Chironi mostra gli esiti della sua prima residenza svolta per un periodo di tre settimane nello spazio del Padiglione de l’Esprit Nouveau di Bologna, ricostruito nel 1977 nell’attuale zona fieristica in riferimento all’originale di Le Corbusier realizzato a Parigi nel 1925.

Per la prima volta ART CITY Bologna include nel circuito della sua terza edizione anche FRONTIER – La linea dello stile, altro progetto che vi abbiamo già raccontato (vedi Frontier – La linea dello stile). Tra le numerose opere site specific di Writing e Street Art realizzate da artisti italiani e stranieri nel corso delle due edizioni dell’iniziativa, si segnalano per la loro vicinanza al percorso di ART CITY Bus quelle di Lokiss e Rae Martini che hanno interessato due edifici situati in Largo Caduti del Lavoro 5, all’ingresso della Manifattura delle Arti. L’ART CITY Bus, la linea del trasporto pubblico locale che accompagna i visitatori lungo il circuito dei luoghi dell’arte, collega la sede della fiera al centro della città con un percorso circolare rinnovato che si articola in tredici fermate: Arte Fiera (capolinea – Piazza Costituzione), Museo per la Memoria di Ustica (Viale Liberazione), Sferisterio (Via Irnerio), Pinacoteca (Via Irnerio / Porta San Donato), San Vitale (Piazza Aldrovandi), Due Torri (Piazza Ravegnana), Piazza Minghetti, Farini (Via D’Azeglio), Piazza Malpighi, MAMbo (Via Don Minzoni), MAST (Viale Togliatti), Villa delle Rose (Via Saragozza), MAMbo (Via Don Minzoni) con corse in partenza da Piazza Costituzione ogni 20 minuti dalle ore 13.00 alle 19.40 (con prolungamento il sabato fino alle ore 22.00).

Del circuito di ART CITY Bologna fanno parte anche due interventi site specific realizzati, su 70 tabelle affissive in disuso di proprietà del Comune di Bologna situate in Viale Masini, Via Indipendenza e Via San Giuseppe, da tre artisti visivi attivi nell’ambito della Street Art, 2501, James Kalinda e Signora K, su invito di Cheap, organizzatore del festival di street poster art che si tiene annualmente a maggio nel capoluogo emiliano.

Novità nel programma di ART CITY Bologna 2015 è la partecipazione dell’Arena del Sole con lo spettacolo Disable Theater del coreografo e regista francese Jérôme Bel con Theater HORA, compagnia svizzera formata da attori professionisti con disabilità di natura mentale e sindrome di Down, in cartellone martedì 27 e mercoledì 28 gennaio.

Alessandro Bergonzoni propone, sabato 24 gennaio alle ore 21.00 nella aula Gnudi della Pinacoteca Nazionale di Bologna, l’installazione performativa TUTELA DEI BENI: CORPI DEL (C)REATO AD ARTE (il valore di un’opera, in persona) ispirata alla tutela del corpo come bene artistico esistenziale spirituale.

Omar Galliani, Croquis de voyage
Omar Galliani, Croquis de voyage

Una proposta articolata in connota la programmazione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, a cominciare dalla mostra collettiva Oltre la materia. Gli artisti ricordano Maurizio Giuffredi, che riunisce artisti nazionali e internazionali per un omaggio alla figura dell’ex docente e studioso scomparso nel 2013. Nella ex Chiesa di Sant’Ignazio è allestita inoltre Croquis de voyage, con i taccuini di viaggio di Omar Galliani, l’artista che ha portato nel mondo il grande disegno italiano. Nell’ambito del progetto espositivo, sabato 24 gennaio alle ore 22.30 Galliani è protagonista, con il musicista Claudio Carboni, di una performance dal titolo La notte nera. La nascita del disegno, la nascita della musica. Da segnalare inoltre nella stessa giornata di sabato anche la performance di Mikkel Garro a partire dalle ore 21.30 in cui il videodesigner e vj presenta Synaestetic Source, installazione interattiva multimediale di projection mapping e sound design nata in seguito ad un workshop con studenti dei Corsi di Design grafico, Design del prodotto e Scenografia.

Non mancano le proposte da parte delle fondazioni e delle organizzazioni private bolognesi, mentre ricco di appuntamenti è anche il palinsesto di public talk con artisti proposti al pubblico con ingresso libero. Queste sono, infatti, soltanto alcune delle numerose iniziative di ART CITY Bologna 2015. Per consultare il programma completo si rimanda a Bologna Agenda Cultura.

In parallelo ad Arte Fiera si svolgerà, dal 22 al 25 gennaio in orario serale, SetUp Art Fair, la fiera indipendente di arte contemporanea presso l’Autostazione di Bologna, con la direzione di Simona Gavioli e Alice Zannoni. La manifestazione, che anche quest’anno punta sui giovani attori del mondo dell’arte, darà spazio a 33 gallerie, italiane e straniere, che presenteranno un ricco programma culturale. In più, 14 Special Projects, come quello realizzato dalla galleria D406 – Fedeli alla linea di Modena in collaborazione con la Scaramouche Gallery di New York, che vede protagonisti Ericailcane, Raymond Pettibon, Gilberto Giovagnoli e Marcel Dzama, alle prese con un dialogo sotto la direzione curatoriale di Valerio Dehò.

Luca Coclite e Giuseppe De Mattia, Casa a Mare
Luca Coclite e Giuseppe De Mattia, Casa a Mare

Infine, ricordiamo che, in anteprima durante Arte Fiera 2015, presso il mercatino dell’usato Blocco 24, sarà presentato il progetto di Giuseppe De Mattia e Luca Coclite, a cura di Claudio Musso, Casa a Mare: una seconda vita che replica gli oggetti, le abitudini, le ossessioni della prima attraverso un meccanismo di riconversione capace di fondare una nuova scala di valori.

 

Arte Fiera. Fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea
Quartiere Fieristico di Bologna. Ingresso Ovest Costituzione.
Apertura: da venerdì 23 a domenica 25 dalle 11 alle 19, lunedì 26 dalle 11 alle 17.
Preview ad inviti: giovedì 22 dalle 12 alle 21
www.artefiera.bolognafiere.it

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