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Enlarge Your Consciousness – Il prodotto sei tu

Al piano terra della Bt’F Gallery di Bologna, nella mostra a cura di Marco Aion Mangani e Alice Zannoni, sedici cubi di gelatina pulsano ad intermittenza, retroilluminati da proiezioni con le immagini dei profili degli utenti che in social network come Twitter, Facebook, Flickr e FourSquare stanno digitando informazioni relative al loro stato d’animo. Ogni cubo corrisponde ad una delle sedici emozioni basiche descritte nella classificazione di R. Plutchik e vibra e si illumina rispondendo alle stimolazioni emotive dei profili degli utenti. Si assiste alla fenomenologia delle emozioni di moltissime persone, sparse per il mondo ed erranti nel web, in una materia che ne racchiude simbolicamente l’essenza fluida e condensata allo stesso tempo. Una scelta poetica in grado di sintetizzare il senso di Enlarge your consciouness attraverso un’istallazione multimediale esteticamente affascinante nata dalla collaborazione tra le due coppie di artisti Salvatore Iaconesi / Oriana Persico (Art is Open Source) e Lara Mezzapelle / Giacomo Deriu.

Al piano superiore dello spazio espositivo mi trovo in mano una scatola di cartone. Sopra c’è scritto Enlarge your consciouness in 4 days 4free, dentro trovo una gelatina gialla commestibile con data di scadenza, affiancata da un QR-code e le indicazioni: huma emotion wiggle. Just like jelly. This wiggly jelly connects you to a human being. somewhere. on the planet. Prendo uno smartphone per decodificare il QR-code e scopro le ultime emozioni espresse in un socialnetwork da un perfetto sconosciuto. In pratica posso seguire la trasformazione dei suoi umori ogni volta che lo desidero…. Poi immagino che magari attraverso lo stesso sistema qualcun altro stia seguendo l’andamento delle mie di emozioni, oppure di quelle della persona che mi sta passando accanto e che chiede un po’ preoccupata agli artisti: “ma si può fare?”

Una serie di infografiche alle pareti illustrano una classificazione delle emozioni umane e fungono da didascalie per il grafico in continua mutazione sullo schermo di un computer: qui si monitora in tempo reale lo stato delle emozioni degli utenti dei social network. Enlarge your consciouness è infatti un software capace di intercettare le frasi digitate per mappare gli stati d’animo, trasformarli in dati per statistiche graficamente osservabili o impulsi che raccontano l’attività vitale del web. Ma quello che continua a frullare nella testa dei visitatori della mostra è : ma si può fare? Chi può farlo e a chi? Cos’altro allora si potrebbe fare potendo osservare e studiare in modo così mirato il flusso di dati immessi nel web? I risvolti più interessanti di questo lavoro, che mescola – suscitandole – ironia, paura, immaginazione e voyeurismo, sono racchiusi proprio in questi dubbi. Ci costringe a prendere coscienza della nostra identità digitale, del reale controllo al quale può essere sottoposta e di come possa entrare a far parte di statistiche costruite per i fini più diversi: alcuni poetici, come nel caso Enlarge your consciouness, altri socialmente utili, tutti da immaginare e sviluppare; altri ancora, come effettivamente accade molto più spesso, economici e politici. E’ qui che i dati e le informazioni che noi forniamo gratuitamente, vengono venduti. Giusto per avere un’idea della portata del fenomeno, basti ricordare come all’annuncio della imminente quotazione in borsa di Facebook, Wall Street stimava già una somma di 80 milioni di dollari investita da chi vuole sapere chi sono e cosa fanno gli 800 milioni di utenti di questo sito.
Come dichiarato dagli artisti: il meccanismo globale di analisi e osservazione delle nostre vite digitali, e insieme il modello economico alla base dei social network globali, si svela nudo agli occhi del pubblico: il prodotto sei tu.

Martina Coletti

Enlarge Your Consciousness in 4 Days 4 Free
In mostra dal 27 gennaio al 26 febbraio
Bt’F Gallery via Castiglione 35, Bologna

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