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Freedom as Form: BR1, Alexis Diaz, Eron e Faith47 a Milano

Allestita nella nuova sede milanese di Wunderkammern, Freedom as Form è la prima mostra a riunire i lavori di quattro street artist: gli italiani BR1 e Eron, il portoricano Alexis Diaz e la sudafricana Faith47. A cura di Giuseppe Pizzuto e con testo critico di Antonella di Lullo, inaugurerà mercoledì 29 giugno (dalle 18.30 alle 21.30) e resterà aperta fino a mercoledì 10 agosto.

Si affronta stavolta il concetto di libertà, mutevole nei suoi confini a seconda del periodo storico o della cultura in cui esso si contestualizza; innesca anche temi complessi, su tutti la relazione tra l’individualità e l’identità del gruppo. Quali sono i limiti della libertà individuale? Quando le nostre azioni “libere” possono danneggiare la comunità alla quale apparteniamo? Sarà quindi interessante trovare la risposta a queste domande confrontandosi con le opere della mostra Freedom as Form, ognuna specchio della libertà di espressione dei diversi artisti.

Scopriamo da vicino di chi si tratta.

BR1 (Locri, 1984) vive e lavora a Torino. L’artista indaga temi sociali come l’immigrazione, la discriminazione di genere, le tensioni tra modernità e tradizione, l’impatto del sistema capitalistico su altre culture e società. Performance, installazioni e poster colorati che si riappropriano degli spazi normalmente riservati ai cartelloni pubblicitari invitano l’osservatore a riflettere in maniera attiva e indipendente su questi argomenti.

BR1, You cannot make a revolution with silk glove, barbed wire on megaphone, 2013, courtesy of the artist
BR1, You cannot make a revolution with silk glove, barbed wire on megaphone, 2013, courtesy of the artist
BR1, Welcome big babol, poster on billboard, Torino, 2012, courtesy of the artist
BR1, Welcome big babol, poster on billboard, Torino, 2012, courtesy of the artist

Alexis Diaz (Porto Rico, 1982) ha cominciato a dipingere sui muri nel 2010. L’artista ha sviluppato una tecnica pittorica minuziosa, che attraverso l’inchiostro e piccole pennellate stese a mano libera gli consente di raggiungere un risultato realistico. I soggetti sono creature chimeriche in fase di metamorfosi, combinazioni di animali, forme organiche ed elementi naturali ispirate dall’ecosistema del luogo dove l’artista lavora.

Alexis Diaz (detail)
Alexis Diaz (detail)
Alexis Diaz, Djerba, 2014, courtesy of the artist
Alexis Diaz, Djerba, 2014, courtesy of the artist

Eron (Rimini, 1973) uno dei pionieri nella scena del Writing, grazie alla sapiente padronanza dello spray, crea uno sfumato capace di conferire alle sue opere un effetto visivo incorporeo ed evocativo.

Eron, The Bridges of Graffiti, Biennale 2015, Venezia © Eron
Eron, The Bridges of Graffiti, Biennale 2015, Venezia © Eron

Faith47 (Città del Capo, Sudafrica, 1979), la cui produzione si alterna tra interventi outdoor e opere in studio, ama sperimentare una vasta gamma di tecniche e supporti, attraverso i quali indaga temi come il sacro e l’ordinario, la condizione umana e la sua ricerca esistenziale. Per la mostra a Wunderkammern Faith47 presenterà disegni a grafite e inchiostro su carta ed una video installazione facenti parte della nuova serie 7.83 HZ Frequency, centrata sul tema della natura umana, della sensibilità e delle relazioni intime.

Faith47, La Salpetriere School II, graphite and ink on archival paper, 37.6 x 28 cm, 2016
Faith47, La Salpetriere School II, graphite and ink on archival paper, 37.6 x 28 cm, 2016
Faith47, 722-481BC, Manchester, 2016 © Zane Meyer
Faith47, 722-481BC, Manchester, 2016 © Zane Meyer

Freedom as Form
WUNDERKAMMERN | Via Ausonio 1A, Milano (M2 e Autobus 94 fermata Sant’Ambrogio)
www.wunderkammern.net | wunderkammern@wunderkammern.net
Orari di apertura: dal martedì al sabato dalle 11 alle 19 | Ingresso libero

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