Mostre

Il territorio aperto della Peninsula italiana a Berlino

Keren Cytter Corrections, 2013

D’ARS non poteva mancare al lancio di Peninsula, avvenuto lo scorso venerdì sera con la mostra collettiva dotLand presso l’A Space di Berlino.
Peninsula è formata da un gruppo di artisti per la maggior parte italiani, che si sono trasferiti a Berlino nel decennio scorso. L’obiettivo dell’associazione è quello di creare una piattaforma per artisti, architetti, scrittori, musicisti e creativi con un interesse per la cultura contemporanea. Un territorio aperto per la condivisione delle idee.

Elena Gavrisch Believe in Disbelieve, 2013 Light bulb in a bulb socket, cable approx. 20 cm long
Elena Gavrisch Believe in Disbelieve, 2013 Light bulb in a bulb socket, cable approx. 20 cm long

Proprio al concetto di territorio aperto infatti si collega il tema della collettiva: DotLand. Il titolo è esso stesso una dichiarazione: partendo dal concetto di Third Culture as a Third Space di Jean-Luc Nancy, DotLand richiama l’idea di un luogo virtuale, situato online, ma anche di un territorio fisico specifico, una città dove le persone possano incontrarsi: è l’esperienza condivisa dei membri di Peninsula i quali concepiscono la figura dell’artista come un nomade tra le diverse discipline e nazioni.
In questa occasione gli artisti di Peninsula hanno invitato altri artisti internazionali a esporre i loro lavori, con l’intento di rispecchiare la relazione tra Berlino e l’interessante mappa culturale al suo interno. L’obiettivo è quindi quello di creare connessioni fluide tra diversi paesi e verso nuovi orizzonti. Ovviamente Berlino, capitale multiculturale, rappresenta la sede ideale per questa riflessione: città ricca di occasioni di scambio culturale e sociale, è luogo privilegiato per il confronto tra differenti nazionalità e diverse identità.

Kazuki Nakahara, a dotLand, Berlino
Kazuki Nakahara, a dotLand, Berlino

La stessa serata inaugurale, che si è tenuta all’ A Space grazie all’ospitalità del Nautilus Group AG e al patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura, è stata specchio di questa volontà: sebbene fosse di certo un punto di incontro per i creativi italiani in città, vista la grande partecipazione di artisti, scrittori, operatori del settore culturale internazionali, si è tramutata in un momento di scambio e condivisione, a riprova dell’ottima riuscita dell’evento.

Keren Cytter, dotLand Berlino
Keren Cytter, dotLand Berlino

Alla collettiva DotLand hanno esposto: Øystein Aasan, Saâdane Afif, Keren Cytter, John Duncan, Elbee Bad, Thomas Eller, Petra Feriancova, Carlos Garaicoa, Elena Gavrisch, Jeroen Jacobs, Chelsea Knight, H.H. Lim, Alex Martinis Roe, Maria Mitsopoulou, Marco Montiel-Soto, Kazuki Nakahara, Olaf Nicolai, Sigrun Paulsen, Leila Pazooki, David Prytz, Adam Raymont, Dodi Reifenberg, Tomás Saraceno, Egill Sæbjörnsson, Schizm Magazine, Vassiliea Stylianidou, Sophie- Therese Trenka-Dalton, Ino Varvariti, Oliver Walker, Sara Wallgren.

Peninsula è formata da: Rebecca Agnes, Elena Agudio, Yvonne Andreini, Elena Bari, Elena Bellantoni, Ilaria Biotti, Paolo Bottarelli, Nicola Maria Bramante, Antonio Catelani, Loris Cecchini, Alessandro Ceresoli, Martina Della Valle, Fiorentino De Martino, Elenia Depedro, Luigi De Simone, Bruno Di Lecce, Eleonora Farina, Flatform, Bernardo Giorgi, Claudio Gobbi, Mario Iannelli, Daniele Jost, Armin Linke, Nico Lippolis, Makingthinkshappen, Maruska Mazza, Stefania Migliorati, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Lea Julie Mugnaini, Christian Niccoli, Atena Panni, Alessia Pastore, Federico Pietrella, Marco Poloni, Riccardo Previdi, Carola Spadoni, Patrick Tuttofuoco, Luca Vitone, Jade Vlietstra, Alexandra Wolframm, Elena Zanichelli.

Laura Casarsa

dotLand
dal 26 al 28 settembre 2014
A SPACE: Kremmener Straße 9-11 / Wolliner Straße 18-19, 10435 Berlin – Mitte
www.peninsula.land

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