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Il piedistallo vuoto – Fantasmi dall’Est Europa

Si è conclusa il 15 marzo al Museo Archeologico di Bologna la mostra Il Piedistallo vuoto: Fantasmi dall’Est Europa a cura di Marco Scotini, organizzata da ArteFiera di Bologna. Una grande rassegna che riunisce più di 40 artisti provenienti da una ventina di paesi dell’Est europeo ed ex-URSS di diverse generazioni e affermatisi – chi prima, chi dopo – la caduta del Muro di Berlino.    L’immagine ossimorica evocata dal titolo della mostra, quella dell’empty pedestal, è emblematica della Leninoclastia in atto al dissolvimento del blocco sovietico, del vuoto di potere creatosi dopo la fine dell’ideologia socialista che apre il campo a nuove oligarchie industriali, a neo-nazionalismi e integralismi attualmente più che mai evidenti. (…)

Elena Kovylina, Egalité, 2008. Video, colore, suono, 9'. Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino
Elena Kovylina, Egalité, 2008. Video, colore, suono, 9′. Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino

The 15th of March marked the end of the exhibition The empty Pedestal: Ghosts of Eastern Europe (Il Piedistallo vuoto: Fantasmi dall’Est Europa) held at the Archaeological Museum in Bologna, curated by Marco Scotini and organized by ArteFiera of Bologna. It is a great collective exhibition that unites over 40 artists of different generations who hail from a score of Eastern European and ex-USSR countries.    The oxymoronic image evoked by the show’s title (the empty pedestal) is emblematic of the Leninoclasm that occurred with the disbandment of the Soviet bloc, the power vacuum that was created after the collapse of socialist ideology that enabled the birth of new industrial oligarchies, neo-nationalisms and fundamentalisms that are more apparent today than ever before. (…)

Alessandro Azzoni
D’ARS year 54/nr 217/spring 2014 (abstract dell’articolo)

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