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Spring Attitude, la primavera delle attitudini

Orizzonti sonori e visioni del futuro: i linguaggi dell’arte multimediale a Spring Attitude, festival di
musica elettronica e cultura contemporanea

La primavera è il momento in cui la natura si esprime con colori accesi, profumi e repentine trasformazioni. Spesso utilizzata come sinonimo di “movimenti rivoluzionari”, la stagione dei fiori è in questo contesto etichetta di un evento romano a cadenza annuale che esprime le peculiarità primaverili attraverso musica digitale, analogica, arte multimediale e da quest’anno anche esperimenti ludici e formativi. Spring Attitude, nella settima edizione, si ‘accolla’ la responsabilità di stupire, “innestare” nuovi processi e coinvolgere l’attenzione del pubblico per creare qualcosa di nuovo.

Render per video mapping di Altera LVSS su MAXXI di Roma, Spring Attitude 2016
Render per video mapping di Altera LVSS su MAXXI di Roma, Spring Attitude 2016

La programmazione è decisamente ricca e si concentra nelle giornate tra il 19 e il 22 maggio, negli spazi del MAXXI, Ex Caserma Guido Reni, Spazio Novecento, Sisley Store.
Iniziamo segnalando alcuni appuntamenti in calendario. Giovedì 19 il MAXXI è la location prescelta ed esaltata da Altera con un video mapping progettato per le architetture della facciata, Altera LVSS. Sempre nel piazzale il Deep Dream dei NONE, catapulterà i visitatori nella dimensione oniricamente caotica del web. Questa installazione multimediale e immersiva prende spunto da un algoritmo scoperto involontariamente da Google e si materializza in un tunnel caleidoscopico interamente formato da specchi, video e luci.


NONE, Deep Dream, video teaser

All’interno diverse situazioni tra cui Davic Nod, per la prima volta in Italia con il live act che ha inaugurato il SONAR de dia di Barcellona nel 2015: un’esperienza percettiva e sensoriale, attraverso suoni sperimentali, drone music e rumori. A seguire l’artista multimediale John Duncan, si esibisce con una performance audiovisiva e un concerto inediti in cui coinvolge attivamente i partecipanti del workshop RED SKY.

Nella sezione musicale si passa attraverso diversi spettri sonori, tra i quali emergono gli innesti “elettrorientali” di Acid Arab, il puntillismo sonoro di Gold Panda e la cupe ambientazioni post apocalittiche di Giorgio Gigli in The right place where not to be, accompagnato dai sperimentali visual dello Studio Lord Z.


Giorgio Gigli in The right place where not to be, video teaser

Venerdì 20 si passa alla location dell’ex Caserma Guido Reni. Per la sezione Arts & New Media, diretta da Caterina Tomeo – in occasione del mese di attività Outdoor Extra – presenta la performance collaborativa Sound&Communities, a cura del musicista e sound artist Francesco Giannico e con il coinvolgimento attivo degli studenti della Rome University of Fine Arts che riprocesseranno in tempo reale i field recording raccolti nel quartiere pinciano di Roma durante un workshop. Proseguendo Otolab, collettivo milanese di musicisti, dj, videoartisti, web designer, grafici e architetti, con il workshop Suonare la Luce, presenta per la prima volta a Roma Punto Zero, una performance di luce e suoni spazializzati che annientano il paesaggio reale creando nuove forme e nuove dimensioni in cui lo spettatore riconfigura la sua percezione per eccesso di stimoli.


Otolab, prove per “Punto Zero”, light e sound live performance

Echoes of the Crowd è l’installazione interattiva del collettivo Metapherein: attraverso un pavimento interattivo e un live visual, l’opera crea un ambiente immersivo in cui passato e presente coesistono in maniera evidente ai sensi. Nella sezione musicale la serata si muove partendo dal  raffinato electro-soul di Jessy Lanza, passando per le ritmiche più travolgenti dei Clap! Clap! e chiudendo con la tech-house di dj Tennis e Pional.

Sabato 21 gli eventi di Spring Attitude si dividono tra Ex Caserma Guido Reni e Spazio Novecento. Nella prima parte della giornata viaggio nella synthwave con Lamusa e Jung Marco, per sconfinare nelle sorprendenti sonorità del trio italiano Anudo. Il talentuoso Iosonouncane (Jacopo Incani), con il suo stile in bilico tra sperimentale e cantautorale, sta facendo strada  riscuotendo consensi tra pubblico e critica, al punto da introdurre uno storico duo inventore del “french touch” che non ha bisogno di molte presentazioni, gli Air. In seconda serata Bienoize ci riporta in italiana, con uno stile caratterizzato da un noise minimale, tramato da pulsazioni irregolari.

Go Dugong, Spring Attitude
Go Dugong

Il festival si conclude domenica 22 al Sisley Store, luogo in cui incontriamo l’estro compositivo di Go Dugong: un impasto di campionamenti, poggiati su ritmiche breakbeat lente, ma non troppo, quanto basta per un giusto commiato.

Sara Cucchiarini

Spring Attitude
19/21 maggio 2016 – Roma
MAXXI — Via Guido Reni 4A
EX CASERMA — Via Guido Reni 7
SPAZIO NOVECENTO – Piazza Guglielmo Marconi 26/B
SISLEY STORE – Via del Corso 48
www.springattitude.it

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