FROM HERE TO EAR
Valentina Tovaglia Céleste Boursier-Mougenot, fromheretoear (version 15), 2011 Non è una novità che gli edifici cambino spesso destinazione d’uso, ma è sorprendente quando succede che a Milano, nel Cubo di Hangar Bicocca (www.hangarbicocca.it), uno spazio in cui in passato si testavano i motori a scoppio, in occasione dell’installazione from here to ear, ci troviamo immersi in una dimensione al confine tra musica e arte contemporanea. Al... Read More
PIXAR. 25 anni di animazione
Stefano Ferrari Dopo la partenza al MoMA nel dicembre 2005, la mostra compleanno dei vent’anni della Pixar si è messa in viaggio per il mondo e non si è più fermata. Tanto che l’originale sottotitolo 20 Years of Animation, allo sbarco a Milano si è evoluto in un più corretto 25 anni di animazione. In un lustro ne sono successe di cose: l’acquisizione da parte della Walt Disney Company, l’uscita nelle sale di Cars, Ratatouille, WALL·E,... Read More
On Kawara @ David Zwirner, NY
Stefano Ferrari Negli annali di Wikipedia, la data “4 gennaio 1966” riporta un colpo di stato nel Burkina Faso, un incontro diplomatico tra India e Pakistan e un incendio in una raffineria francese, ma nessuno di questi fatti ha a che fare con On Kawara. Che invece quel giorno era a New York a dipingere il suo primo date painting, ovvero una piccola tela rettangolare blu ceruleo con la sigla JAN. 4, 1966, bianca al centro. Il risultato lo avrebbe... Read More
Enlarge Your Consciousness – Il prodotto sei tu
Martina Coletti Al piano terra della Bt’F Gallery di Bologna, nella mostra a cura di Marco Aion Mangani e Alice Zannoni, sedici cubi di gelatina pulsano ad intermittenza, retroilluminati da proiezioni con le immagini dei profili degli utenti che in social network come Twitter, Facebook, Flickr e FourSquare stanno digitando informazioni relative al loro stato d’animo. Ogni cubo corrisponde ad una delle sedici emozioni basiche descritte nella classificazione... Read More
Anthony James – Consciousness And Portraits Of Sacrifice
Giulia Mengozzi Le sale della Brand New Gallery tornano ad ospitare le opere dell’artista inglese Anthony James, il cui neon Repent era già stato esposto nel corso della collettiva The shortest distance between 2 points is often intolerable. Anche stavolta, il lavoro di James si trova letteralmente ad illuminare la seconda sala della galleria (la prima è infatti sede della collettiva Into the surface), nella quale domina una suggestiva penombra.... Read More