Dall'archivio D'ARS

Aut-aut: riproduci, consuma, crea

La lingua è un convoglio di norme applicate a dei segni, si potrebbe provare a semplificare. Il segno è un significato legato a un referente. Tralasciando lezioni di semiotica del tutto improbabili, questa piccola introduzione torna utile al fine di meglio inquadrare ciò che il mondo del design sta cercando di proporre da quasi un secolo e come, attraverso modelli di produzione sedicenti alternativi, si affanna a galleggiare in periodi di crisi economica.    Alla sua settima edizione, il Triennale Design Museum sceglie un allestimento autocritico, o meglio, autocelebrativo: un’analisi di tre periodi storici differenti accomunati tra loro dalla creazione “Auto da sé”. Auto da sé. Il design italiano tra autarchia, austerità e autoproduzione è dunque il titolo assegnato alla mostra di quest’anno, curata da Beppe Finessi, esperto conoscitore del design italiano, allestita dal designer Philippe Nigro, con la grafica di Italo Lupie, catalogo Corraini Edizioni. (…)

BBPR, Lodovico Barbiano di Belgioioso, Enrico Peressutti. Ernesto Nathan Rogers, Serie Spazio, Olivetti, 1957
BBPR, Lodovico Barbiano di Belgioioso, Enrico Peressutti. Ernesto Nathan Rogers, Serie Spazio, Olivetti, 1957

Language could be simply defined as: a host of rules that are applied to certain signs. A sign is a meaning linked to a referent. Without becoming embroiled in improbable semiotic issues, this little introduction is useful in order to better define what the design world has been trying to propose for almost a century and how, through so-called alternative models of production, it attempts to survive in times of crisis economic.    For its seventh edition, the Triennale Design Museum chooses a self-critical, or rather, self-referential: set up to its exhibition (curated by Beppe Finessi, an expert of Italian design, set up by the designer Philippe Nigro, with graphics by Italo Lupie, and the catalogue by Corraini): an analysis of three different historical periods united by title Auto da sé: Italian design beyond the crisis: autarky, austerity and autonomy. (…)

Laura Migliano
D’ARS year 54/nr 218/summer2014 (abstract dell’articolo)

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