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INTERNATURALISM – LA BIOART AL PAV DI TORINO

Sono tempi problematici per tutti i musei italiani, vittime di una miope politica istituzionale che taglia finanziamenti sui musei di ogni tipo per l’unica industria italiana non in crisi: la Cultura. Il PAV / Parco Arte Vivente di Torino continua comunque il suo percorso e presenta la mostra Internaturalism, una riflessione a vasto raggio sui rapporti fra arte e natura (a cura di Claudio Cravero).
La rassegna presenta un video di Lucy e Jorge Orta  in viaggio nelle Amazzoni, Perpetual Amazonia, uno sguardo commosso sul muoversi della natura, un’immersione percettiva e un documento visivo che non vuole interpretare ma vivere. Quasi una dichiarazione: la bellezza dell’incontaminata natura amazzonica può essere quella forma di bellezza modellizzante che André Breton indicava con il concetto di “bellezza convulsa”.

Perpetual Amazonia, Video di Lucy e Jorge Orta
Perpetual Amazonia, Video di Lucy e Jorge Orta

Il “diving into nature” diventa tecnologico con l’installazione interattiva di Piero Gilardi, Bio-Acqua, che permette di utilizzare l’atto di bere acqua da un bicchiere come motore di un corrispettivo scorrere virtuale dell’acqua nella natura. Andrea Caretto e Raffaella Spagna presentano una catalogazione di oggetti vari, un universo di materie di scarto o di natura primaria, il bivio in cui ci troviamo oggi, che all’interno contiene un processo in atto, un contenitore dove le materie si trasformano ripetendo i processi naturali. Filippo Leonardi presenta due interventi, una scritta ironico-concettuale in neon, La natura ama nascondersi (invito a inseguirla nei suoi misteri e nei suoi complessi sviluppi), l’altra un’azione, Volo libero, che lascia un piccione libero di tornare al suo nido d’origine, registrando il viaggio con una minicamera legata alla zampa, un invito ad assumere lo sguardo dell’animale. Norma Jeane presenta Potlach, un sacco pieno di mais che si consuma e ricresce nel tempo.

Volo libero, Filippo Leopardi
Volo libero, Filippo Leopardi

Potlach è il termine che indica il consumo sfrenato di certi popoli per reagire alla privazione e al bisogno con un’orgia di consumo. Natura come vita e come eccesso o come risparmio estremo. Una dialettica che stiamo solo oggi analizzando e che si presenta nello spazio-giardino del PAV come nei labirinti enigmatici degli antichi giardini topiarii. Il problema è come leggere oggi il rapporto natura-cultura che la mostra affronta. Natura ed estetica si coniugano con attivismo e gioco, ricerca sul campo e dispositivi interattivi. L’idea di lavoro/attivismo è tipica del gruppo americano Critical Art Ensemble. Mettendo in rilievo la prossimità e interdipendenza fra natura e umanità, il gruppo propone strategie di salvataggio delle specie vegetali in pericolo, viste come vicine e unite al mondo umano e animale. Il loro intervento è stato condotto per più di un anno fra USA e Italia sviluppando metodi di analisi ed esplorazione, nel curare piante collocate in diversi siti cittadini. Il Save the Tiger del primo ambientalismo anni ’60 diventa Save the Plant attraverso una strategia di ricerca-contro-informazione e azione.

Bio Acqua, Piero Gilardi, installazione interattiva
Bio Acqua, Piero Gilardi, installazione interattiva

Un grande lavoro fotografico di Botto e Bruno realizzato sempre al PAV nell’ambito di Internaturalità, ma per la nuova edizione di UNICUM, riporta la figura toccante del “marginale urbano”, creatura indistinta nascosta da felpe e cappucci come la street culture vuole, ma immerso in un giardino-memoria somigliante a quello del PAV, malinconico di memorie urbane e trionfante di energia vegetale. Il PAV si riconferma così come una delle realtà più articolate fra le nuove strutture d’arte in Italia. Centro Culturale urbano capace di dialogare in modi nuovi con il pubblico, ma anche con respiro internazionale, didatticamente ambientalista e tecnologico, ma anche in grado di mettere in campo l’arte contemporanea più “cutting edge”.

Lorenzo Taiuti

INTERNATURALITA’
8 maggio – 31 dicembre 2013
Mostra collettiva, curata da Claudio Cravero

PAV / Parco Arte Vivente
Centro sperimentale d’arte contemporanea
Via Giordano Bruno 31
10134 Torino
t/f  +39 011 3182235
mail: info@parcoartevivente.it
www.parcoartevivente.it

 

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