Dall'archivio D'ARS

Reperti Arteologici #6 – Gianni Bertini

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Gianni Bertini, Il giorno che fu ucciso Cristo, 1967

Nel marzo ’67 Bertini ha tenuto una personale presso la Galleria Il salotto di Como e in maggio ha partecipato alla mostra Pittura meccanica per una nuova iconografia presso la galleria Apollinaire di Milano.

Si parla da tempo degli operatori del gruppo “Mec-Art”, sorto a Parigi nel solco del Nouveau Réalisme, di cui è teorico il critico francese Pierre Restany. Gianni Bertini è, fra i componenti del gruppo, uno dei precursori del processo denominato “riporto fotografico”, quel sistema cioè che permette di riportare l’immagine prescritta su tela emulsionata, lasciandola intatta o modificandola.
Ne deriva che in Bertini, personalità assai viva  e aperta, le immagini divengono messaggio efficace e particolarmente penetrante.

D’ARS n. 40 anno IX .  febbraio/ giugno 1968, pag. 100.

A cura di Cristina Trivellin

Gianni Bertini, Il giorno che fu ucciso Cristo, 1967
D’ARS n. 40 anno IX . febbraio/ giugno 1968, pag. 100

 

 

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