Dall'archivio D'ARS

Reperti Arteologici #9 – Dino Buzzati

D’ARS n. 40 anno IX . febbraio/giugno 1968, pag. 133. Immagine: Il Drago Ubriaco, 1967 – opera esposta alla Galleria “Salotto” di Como, 1968
D’ARS n. 40 anno IX . febbraio/giugno 1968, pag. 133. Immagine: Il Drago Ubriaco, 1967 – opera esposta alla Galleria “Salotto” di Como, 1968

“Il drago ubriaco”: È avvistato in una notte di carnevale, non lontano da Alicarnasso. Viene dato l’allarme. Volenterosi, spericolati e attaccabrighe, armati  fino ai denti, si avvicinano al mostro. Riusciranno a sorprenderlo nel sonno o lui, svegliatosi in tempo, li divorerà?

Nei quadri di Buzzati è anzitutto chiara una disciplina linguistica. La scelta accurata dei tagli e dei riquadri, l’impiego dei colori, l’affinamento attento della calligrafia nelle scritte complementari, tutto è dosato per ottenere un effetto sapiente sull’osservatore. (…) Buzzati fonda la sua poetica sull’evasione dalla realtà grigia e sorda, verso i fenomeni inspiegabili; ovvero verso l’evasione.

Bruno Alfieri

Brani tratti da una biografia di Dino Buzzati pubblicati su  D’ARS n. 40  anno IX.  febbraio/giugno  1968, pag. 133

A cura di Cristina Trivellin

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