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Sistema di riferimento monodimensionale

Io suppongo, dunque, che tutte le cose che vedo siano false; mi pongo bene in mente che nulla c’è mai stato di tutto ciò che la mia memoria, riempita di menzogne, mi rappresenta; penso di non avere senso alcuno; credo che il corpo, la figura, l’estensione, il movimento ed il luogo non siano che finzioni del mio spirito [chimerae]. Che cosa, dunque, potrà essere reputato vero? Forse niente altro, se non che non v’è nulla al mondo di certo.

[René Descartes, Meditazioni metafisiche, in Opere, cit vol. II pag 205-206]

 

Sistema di riferimento monodimensionale – Lamberto Teotino, 2011

L’immagine fotografica inganna. Non è mai pura, oggettiva, perché esiste uno sguardo, un punto di vista. È la trasposizione in due dimensioni di una realtà tridimensionale.
Sistema di riferimento monodimensionale (2011) di Lamberto Teotino invita a dubitare.Non è un’analisi del teorema cartesiano per il calcolo delle coordinate spaziali, ma una riflessione sulla verità visiva, sulla natura dell’immagine mediatica e sui meccanismi percettivi nascosti. L’artista recupera fotografie d’archivio in un elegante bianco e nero perché, grazie alla distanza temporale, queste possono essere lette con occhi diversi (più puri, forse) rispetto al momento in cui furono scattate. Sono documenti storici che parlano del mondo industriale dei primi decenni del Novecento e di cose dimenticate.

Sistema di riferimento monodimensionale – Lamberto Teotino, 2011

L’intervento di manipolazione digitale operato da Teotino è leggero, a volte quasi impercettibile, eppure perturbante. Una linea (un oggetto monodimensionale) orizzontale o verticale attraversa le fotografie. La porzione di spazio ad essa corrispondete viene annullata, diventa invisibile per sottrazione, mentre il resto dell’immagine rimane invariato. Si crea così un’incongruenza informativa, un errore percettivo. L’architettura perfetta delle cose sconosciute si nasconde dietro variazioni minimamente inesatte. La verità (o il dubbio) nasce dalla negazione.

Eleonora Roaro

Lamberto Teotino (1974, vive e lavora a Roma)
Sistema di riferimento monodimensionale
dal 20/11/2012 al 31/1/2013
MC2 Gallery
viale Col di Lana, 8 (4 cortile)
Milano

Orari: Da martedì a venerdì 10-13 / 15-19,
sabato su appuntamento
Ingresso libero

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