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Blek le Rat inaugura la nuova sede di Wunderkammern a Milano

Blek le Rat, Wunderkammern, Roma, 2015 ®blindeyefactory
Blek le Rat, Wunderkammern, Roma, 2015 ®blindeyefactory

La galleria d’arte contemporanea Wunderkammern di Roma da noi seguita in occasione di vari appuntamenti con artisti di Urban art, sta per inaugurare una nuova sede nel centro di Milano, in zona Sant’Ambrogio. E ha scelto di farlo con la mostra Propaganda, personale dell’artista francese Blek le Rat a cura di Giuseppe Ottavianelli, che sarà inaugurata mercoledì 20 gennaio alle 18.30.

Blek le Rat (il cui vero nome è Xavier Prou, nato a Parigi nel 1951) è considerato uno dei primi attori nel campo dell’Urban Art e in particolare pioniere della Stencil art. Dopo l’Accademia di Belle Arti di Parigi, è stata significativa la conoscenza dei graffiti per le strade di New York durante un viaggio negli anni ’70; a questo seguì  l’esperienza nel parco parigino di Adventureland, dove i giovani erano liberi di dipingere indisturbati con le bombolette. Il 1981 è l’anno dei primi interventi con la tecnica dello stencil –  in francese pochoir – nelle strade di Parigi: una delle immagini più riprodotte fu l’immagine del topo, che per lui simboleggiava sia la libertà, sia l’invasione dell’arte nella città (vedi Urban Art Map: Parigi parte 1).

Blek le Rat, ”Dessine moi un mouton”, Parigi, 2003 ©Sybille Prou
Blek le Rat, ”Dessine moi un mouton”, Parigi, 2003 ©Sybille Prou

Il suo lavoro è stato più volte apprezzato da artisti come Banksy, anche lui autore di diversi stencil con lo stesso animale, sostenendo in questo modo la lotta per sopravvivenza di individui messi ai margini della società.

Blek le Rat, Diana in Paradise, London, 2006 ©Sybille Prou
Blek le Rat, Diana in Paradise, London, 2006 ©Sybille Prou

La mostra Propaganda è incentrata proprio sul concetto di divulgazione, intendendo la propaganda come attività di disseminazione di idee e informazioni con lo scopo di indurre a specifici atteggiamenti e azioni in molti ambiti della società. Nemmeno l’arte è stata risparmiata come mezzo di propaganda: è lo stesso Blek le Rat a rivelare che la sua introduzione dello stencil nell’arte è in parte dovuta ad alcuni lavori eseguiti con la stessa tecnica durante la propaganda fascista, che l’artista vide a Padova durante un suo viaggio da bambino con i genitori.

Blek le Rat, Computerhead, London, 2007 ©Sybille Prou
Blek le Rat, Computerhead, London, 2007 ©Sybille Prou

Propaganda proporrà una selezione di opere dell’artista francese: da opere storiche degli anni ’80 fino a nuovi lavori realizzati per la mostra, dove saranno esposti anche gli stencil originali utilizzati in passato. Ci saranno soggetti inediti come personaggi noti, come il David with Kalashnikov o The Man Who Walks Through Walls.

Prima della mostra, Blek le Rat realizzerà un intervento nello spazio pubblico, oltre a essere protagonista di un talk all’Institut français di Milano (Corso Magenta 63) giovedì 14 gennaio 2016 alle ore 18.30.

Blek le Rat, Wunderkammern, Roma, 2015 ®blindeyefactory
Blek le Rat, Wunderkammern, Roma, 2015 ®blindeyefactory
Blek le Rat, Wunderkammern, Roma, 2015 ®blindeyefactory
Blek le Rat, Wunderkammern, Roma, 2015 ®blindeyefactory

Blek Le Rat – Propaganda
WUNDERKAMMERN – Via Ausonio 1A, Milano
Dal 20 gennaio al 5 marzo 2016
Orari: dal martedì al sabato dalle 11 alle 19 | ingresso libero

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