Festival

Grenze, festival fotografico di confine

Grenze, il nuovo festival di fotografia contemporanea dedicato al concetto di confine. All’ex-Arsenale militare di Verona dal 1 al 3 giugno, 26 fotografi chiamati a interpretare con il reportage, il ritratto, lo still life il tema lanciato dal festival nelle sue emergenze attuali. D’ARS Magazine è media partner del festival, ecco a voi qualche anticipazione!

Gioele, Fabio Moscatelli
Gioele, Fabio Moscatelli

Verona si arricchisce di un nuovo appuntamento culturale, Grenze, festival che esplora l’idea di confine: limite che separa e unisce, traguardo da attraversare per realizzare l’incontro con l’alterità ma anche terreno di conflitto. Il mezzo prescelto è quello della fotografia nelle sue diverse possibilità espressive e nelle sue tante interpretazioni.

L’iniziativa raccoglie lavori per immagini di autori affermati ed emergenti che in modi diversi hanno interpretato il tema, declinato nel festival in quattro sezioni: erranza, attraversamento, margine, estraneità. Il tutto sotto l’orchestrazione del team curatoriale – composto da Simone AzzoniFrancesca Marra e Arianna Novaga – e grazie all’impegno dell’istituto Design Palladio che ha organizzato l’evento in collaborazione con l’Università IUSVE, e coinvolgendo i propri studenti nella progettazione della comunicazione del festival.

Ecco i nomi degli artisti invitati:

Fabio Moscatelli con il lavoro Gioele racconta il viaggio di un ragazzo alla ricerca della sua normalità, di un’identità, di un posto nel mondo, di un modo di comunicare, di una relazione con l’altro. Il collettivo composto da Giovanna Catalano, Antonia Messineo e Francesca Marra con il lavoro Il Terzo Salto descrivono la Vallata del Sant’Agata (RC) e la fiumara che la attraversa. Yvonne De Rosa con Albania Available For Rent esplora il “vecchio e il nuovo”, il passato e il presente: una personalissima raccolta di tracce per far dialogare il passato con il futuro di un paese complesso. Alex Liverani con Autovelox in cui il labile confine fra pubblico e privato d’un tratto si confonde.

Albania Available For Rent, Yvonne De Rosa
Albania Available For Rent, Yvonne De Rosa
Il terzo salto, Giovanna Catalano, Antonia Messineo e Francesca Marra
Il terzo salto, Giovanna Catalano, Antonia Messineo e Francesca Marra

Elisa Vettori e Alessandro Rampazzo del Colettivo Fotosocial a Grenze portano BESA, progetto che racconta la regione del Dukagjin, in Albania e illustra le dinamiche antiche delle faide famigliari. Matteo Spertini , Christian Parolari e Paolo Grassi hanno realizzato un’esperienza di ricerca sociale partecipativa e, allo stesso tempo, un esperimento di fotografia documentaria. L’Europa deporta, diventato anche un libro. Fabio Itri con In tenda racconta la tendopoli che nella piana di Gioia Tauro (RC) ospita più di mille lavoratori stagionali in condizioni di sopravvivenza disumane. Ironico e caustico il lavoro di Angelo Tassitano che con The family trip ricompone in uno stravagante mosaico il rapporto tra paesaggio e famiglia.

In tenda, Fabio Itri
In tenda, Fabio Itri
The family trip, Angelo Tassitano
The family trip, Angelo Tassitano

Tra gli artisti dall’estero ci sono: Alice Laloy con Pinocchio(s), dove il confine è il passaggio dal corpo di burattino al suo corpo di bambino;  Heinz Abershoener con Geografia di un corpo. In anteprima assoluta per l’Italia a Grenze ci sarà anche Ohm Phanphiroj con il progetto You Will Be There una serie di autoritratti che esplorano questioni su identità, sessualità e ruolo di genere.
Altro inedito del festival il lavoro ancora in progress di Giorgia Chinellato The flutter MtF/FtM.

Pinocchio 8.4, Alice Laloy Modèle : Toumentuya Nyamtuya - TOUM2 Studio uuriintsolmon- Oulan Bator - MONGOLIE ©Alice Laloy
Pinocchio 8.4, Alice Laloy, Modèle: Toumentuya Nyamtuya – TOUM2. Studio uuriintsolmon – Oulan Bator ,MONGOLIE,  ©Alice Laloy

A Grenze non solo fotografia: Andrea Santini è presente con Selfie, una video-installazione interattiva che ironizza sulla moderna ossessione per l’autoritratto fotografico, e Volupta che unisce la tradizione vittoriana delle vedute stereoscopiche con le moderne tecniche di videomapping.

Ai talenti emergenti della fotografia nazionale e internazionale è dedicata la sezione Off di Grenze che ospita: Lorenzo Ballarini, Ylenia Bellio, Anna Bonato, Tazio Fedro, Marta Milanese, Paolo Parma, Joan Porcel Pascual, Valentina Riello.
Nel festival sarà anche ospitato il progetto Alice nel Paese delle Meraviglie realizzato da Giulia Serina assieme ai ragazzi della seconda media delle Scuole Valerio Catullo di Verona.

L’inaugurazione di Grenze con visita guidata e presenza degli artisti è prevista per le ore 17:00 di venerdì 1 giugno mentre per la data di chiusura si terrà un talk che vedrà coinvolti i protagonisti dell’iniziativa il 3 giugno alle ore 16:00.

Grenze
festival di fotografia internazionale contemporanea
Dal 1 al 3 giugno 2018, ex-Arsenale militare, Verona
Promosso da Istituto Design Palladio, in collaborazione con l’Università IUSVE e il Patrocinio del Comune di Verona – Assessorato alla cultura
L’esposizione sarà aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00
Informazioni aggiornate quotidianamente potete visitare la pagina Facebook di Grenze Festival

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