Dall'archivio D'ARS

Teatro riflessivo e intimità connessa: parole chiave per Santarcangelo•13

I lavori presentanti nell’ambito della quarantatreesima edizione del Festival Internazionale del Teatro in Piazza di Santarcangelo, di cui qui si tenta di fornire un piccolo e necessariamente parziale spaccato, possono essere osservati attraverso due prospettive collegate fra loro. La prima è quella del teatro riflessivo, termine con cui ci si riferisce a quelle forme della spettacolarità odierna che si caratterizzano per il modo in cui trattano i temi della contemporaneità, sia a livello estetico sia di contenuti. In questo senso il teatro riflessivo va inteso come un dispositivo in grado di fornire dei parametri di osservazione non tanto “realistici” ma adatti a costruire dei meta-commenti sul mondo nei confronti dei quali ogni spettatore può sentirsi di volta in volta coinvolto o distaccato.

La seconda prospettiva riguarda il tipo di società “riflessa” da questo teatro. (…)

Art you lost. Foto di Ilaria Scarpa
Art you lost. Foto di Ilaria Scarpa

The works performed at the 43rd edition of the International Theatre Festival at Piazza Santarcangelo, which this article aims to partially review, can be subdivided into two themes, both connected to each other. The first is Reflective Theatre, a term that refers to modern performances, characterised by the content and aesthetics they use to portray contemporary issues. When viewed under this lens, Reflective Theatre is a device that does not propose realistic observations, but rather it constructs meta-comments on the world, presenting them to spectators, who can feel involved or detached as a result.

The second theme regards the society “reflected” by this type of theatre.

Laura Gemini
D’ARS year 53/nr 215/autumn 2013 (abstract dell’articolo)

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